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27 gennaio 2012

Din don dan...dan :)

dan dan noodles 3

[English recipe after the italian one]

Ehm...Vi sarete accorti che ultimamente il blog sta prendendo una piega etnica immagino ...
A casa mia è così, ci sono i periodi in cui non faccio un lievitato nemmeno a pagarmi, altri che sforno pane ogni giorno; periodi in cui non mi scosto dalla lasagna e bistecca con patate ed altri in cui se non c'è almeno un ingrediente di dubbia provenienza non mi siedo neppure a tavola. :D
Nel mezzo capita poi che a voi mostri 2-3 piatti ma intanto ne ho cestinati altrettanti perché non mi sono piaciuti e non meritano davvero le luci della ribalta.
In questo caso, dal giro oltremanica e la tappa in California passo al volo verso Oriente per parlarvi di un piatto che ci è piaciuto un sacco (e sottolineo ci, visto che il mio italianissimo e lasagnifero marito non è grande estimatore della cucina orientale) e che ho scoperto grazie all'adorabile regalo di un'amica.
Il libro da cui è tratta (e modificata a nostro gusto) la ricetta è Jamie's America: devo ammettere che ci sono davvero diverse preparazioni che hanno attirato la mia attenzione, ma questa non so perché mi è subito saltata all'occhio.
E' strano che parli di una ricetta orientaleggiante tratta da un libro dedicato all'America, ma certo sappiamo tutti bene quanto la società e cultura americana sia un vero meltin pot di usi e costumi del mondo intero.
Ve lo stra-consiglio se amate questo genere di preparazioni ed ancora di più se siete alle prime armi nell'affrontare ricette d'ispirazione orientale: non ha ingredienti particolarmente strani o difficili da reperire, potete avvicinarvi a questa cucina senza traumi e togliervi la soddisfazione di prepararvi un cibo "take away" indiscutibilmente sano ma estremamente gustoso.

dan dan noodles 4

DAN DAN NOODLES (modificata dalla ricetta di Jamie Oliver del libro "Jamie's America")

Ingredienti per 4 porzioni

brodo di carne (pollo, manzo o misto)
500 gr di macinato scelto di manzo
2 cucchiaini di miele di acacia
340 gr di noodles all'uovo
4 manciate di verdure verdi a piacere (cavolo, broccoli, spinaci, fagiolini,... nel mio caso circa 400 gr di broccoli già puliti)
2 spicchi d'aglio tritati
3 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiaini di pepe di Szechuan → se non lo avete non strappatevi i capelli, omettete semplicemente
4 cucchiai di olio al peperoncino
2 cipollotti medio-grandi
1 lime (io l'ho omesso del tutto)
olio di semi q.b


Preparazione

Scaldare il brodo e nel frattempo pulire le verdure.
Nel wok ben caldo (od in una padella sufficientemente ampia) rosolare bene la carne trita in un paio di cucchiai di olio di semi, aggiungendo anche il cipollotto e l'aglio. Una volta ben rosolata unire il miele, la salsa di soia, il pepe Szechuan e l'olio al peperoncino. tenere da parte.
Nel brodo ormai caldo tuffare i noodles e le verdure, così che siano cotti allo stesso tempo.
Tenere da parte una tazza del brodo.
Scolare le verdure ed i noodles nella carne, aggiungere il brodo tenuto da parte se si asciugasse troppo.
Servire spolverizzando con altro cipollotto fresco e col lime, da spruzzare sul piatto finito a piacere.

dan dan noodles 2


DAN DAN NOODLES (modified from the Jamie Oliver's book "Jamie's America")


Ingredients

beef or chicken stock
500 gr minced beef
2 tsp honey
340 gr wheat noodles
4 handfuls of mixed green veg (I used cabbage, broccoli, spinach )
2 cloves of garlic, finely chopped
3 tbsp dark soy sauce
2 tsp Szechuan pepper → If you don't have it, just omit
4 tbsp chili oil
2 spring onions finely chopped

cooking oil


Cook the beef to a pan with a bit of oil and keep moving around until it's golden and crunchy: it will take about 10 to 15 minutes.
Add the honey and mix until all the beef is nicely coated.
Take the pan off the heat.
Stir the noodles in the boiling stock and move them a bit so they don't stick together: cook according to the packet instructions.
Cut all the vegetables: when the noodles have 1 minute to go throw them in. Drain everything in a colander saving a mugful of the cooking stock.
Put your noodles, veg and the stock into the hot pan, add the garlic, soy sauce, Szechuan pepper and chili oil and give il all a good mix.
Divide everything between 4 bowls, sprinkle over the beef, finish with a scattering of spring onions and serve.

7 ottobre 2009

...e crostata al cioccolato fu!

jamiefetta1

Ohhhh là.
Io continuo a dire "a me non piace il cioccolato; mi stomaca; mi nausea la roba troppo cioccolatosa; non potrei mai mangiare un gelato al cioccolato; la sola vista del cioccolato mi fa passar la fame..." e poi mi presento qui con una crostata così?
Non ho battuto la testa, non sono impazzita tutto d'un colpo, semplicemente il dolce non era per me (e visto l'ammontare calorico del tutto, i miei già importanti fianchi ringraziano sentitamente!).
Avevo un ospite a cena, grande amante del cioccolato: nell'ultima occasione in cui è stato qui gli avevo fatto la mousse espressa di Nigella, stavolta volevo una crostata al cioccolato e caffè.
Chiedo informazioni alle altre foodbloggers su Facebook a proposito di crostate al cioccolato, se mettere o meno il caffè nel ripieno,... e mi ti vi ci salta fuori così, casualmente, Laura con questa cosa meravigliosa!
Mi dico: perfetto, proprio quel che cercavo!
A quel punto penso però che non ho nè la melassa nè il golden syrup, così decido bellamente che non sono indispensabili, aumento un po' lo zucchero e prendo un cioccolato leggermente meno amaro di quello previsto.
Poi mi viene in mente che ho anche parecchie nocciole che sarebbe ora usare, quindi anzichè la sweet pastry prevista faccio una frolla alle nocciole.
Alla fine decido di mettere nel ripieno anche la tazzina di espresso, ma confesso che (come Laura mi aveva giustamente già anticipato) è talmente persistente il sapore del cioccolato che il caffè, in tale quantità, non si sentiva.
Io non ho osato aggiungerne di più per paura che la crema non addensasse, e di aggiungere farina non mi andava proprio.
Per il resto, dimezzando le dosi della ricetta ho arrotondato i quantitativi qui e là.
Devo dire che è piaciuta molto: il ripieno è rimasto umidino all'interno, mantenendo una certa scioglievolezza; la frolla, pur avendo cotto i 45 minuti previsti, rimane chiara e non dura, grazie alla cottura a bassa temperatura (150°).
Io l'ho servita tiepida, con una pallina di gelato alla panna accanto: l'apoteosi calorica!
Qui i golosi son golosi davvero...:)

Se amate il cioccolato fondente, dovete farla.
La versione più fedele a quella proposta da Jamie Oliver è quella di Laura e la trovate qui, se vi voleste cimentare con la mia...eccola! ;)

NdA: è possibile realizzare questa crostata in variante gluten free, usando una frolla di riso anziché quella con nocciole riportata qui sotto.

Jamie

CROSTATA AL CIOCCOLATO CON FROLLA DI NOCCIOLA

Ingredienti per una crostata da 20 cm di diametro

per la frolla di nocciole (si può fare la variante gluten free usando una frolla di riso, per esempio)

200 gr di farina 00
1 presa di sale
75 gr di zucchero a velo
75 gr di farina di nocciole
75 gr di burro a temperatura ambiente
2 tuorli
2 cucchiai di acqua fredda se necessari

per il ripieno

75 gr di burro
100 gr di cioccolato fondente al 65%
4 cucchiai di cacao amaro
130 gr di zucchero
2 cucchiai colmi di panna acida
2 uova intere
1 tazzina di caffè espresso (facoltativo, si sente davvero pochino)


Preparazione

Iniziate preparando la frolla alle nocciole: io la faccio la sera prima, e la stendo subito nello stampo.
In questo modo riposa tutta notte in frigo, assestandosi per benino.
Nel bicchiere della planetaria, nel mixer da cucina (o in una ciotola) versate il burro, lo zucchero ed il pizzico di sale.
Una volta ottenuta la crema aggiungete i tuorli con un cucchiaio di acqua. A questo punto mettete la farina e la farina di nocciole, impastando fino ad avere un composto omogeneo.
Se necessario aggiungete un altro cucchiaio di acqua (in ne ho dovuti mettere due, in effetti).
Stendete il composto nella teglia, schiaffate in frigo e dimenticatevene fino al giorno seguente.
Se invece la fate il giorno stesso, procedete allo stesso modo, e lasciatela in frigo a riposare almeno una mezz'ora, meglio se un'oretta.

Intanto preparare il ripieno e preriscaldate il forno a 150°.

In una ciotola sciogliete a bagnomaria il burro, il cioccolato fondente ed il cacao amaro.
Quando tutto sarà sciolto e ben amalgamato unite lo zucchero semolato, la panna acida, il caffè ed infine le uova, una alla volta, mescolando con cura.
Prelevate dal frigo il guscio di frolla, bucherellatene il fondo e versateci la crema di cioccolato.
Cuocete sul ripiano più basso del forno per 45 minuti: in questo modo la frolla cuocerà bene anche sotto, nonostante la temperatura piuttosto bassa.
Servite tiepida, con gelato alla panna, crema inglese o panna fresca.

nota: quei ghirigori bianchi sulla superficie del dolce sono ciuffetti di crema di nocciola bianca (comprata). Li ho sparsi qui e là sul ripieno crudo, poi con uno stuzzicadenti ci ho fatto dei disegnini. Il sapore nemmeno si sente, quindi è solo estetico. Se preferite la crostata nera, omettete semplicemente.

9 settembre 2009

E sempre a proposito di Jamie...

torta mele e more
Come anticipavo nella ricetta precendente, la voglia di realizzare una torta di mele vista nella serie tv "Jamie at home" (e nel libro tratto dalla stessa serie) mi ha portata a sperimentare la preparazione dello zenzero candito.
E' strano come si arrivi ad una ricetta nuova tramite una che vogliamo realizzare, ma così è stato.
Siccome vi ho parlato dello sciroppo rimasto e finito direttamente nella suddetta torta non potevo non postarvi anche quella ricetta, o almeno: quella fatta da me con qualche leggerissima modifica nelle proporzioni del ripieno. E' comunque quasi identica.
E' una torta molto buona e profumata: tra scorza di limone, cannella, zucchero di canna, sciroppo di zenzero, mele e more i profumi che si sprigionano sono splendidi.
Consiglio caldamente di accompagnarla con salsa inglese, panna o gelato alla vaniglia (o cannella): non ve ne pentirete.


torta mele e more 3

TORTA DI MELE, MORE E SCIROPPO DI ZENZERO (ispirata ad una ricetta di Jamie Oliver)

Ingredienti per due "tortine" da 14 cm di diametro

per la frolla
250 gr di farina 00
50 gr di zucchero a velo
1 uovo intero
125 gr di burro
pizzico di sale
scorza di mezzo limone bio
2 cucchiai di acqua o latte se necessari

per il ripieno
3 mele golden (o comunque una qualità dolce)
100 gr di more
25 gr di zucchero di canna
25 gr di zucchero semolato
4 cucchiaini di sciroppo di zenzero (e un cucchiaio di zenzero candito, se lo avete)
25 gr di burro

per spennellare
1 uovo (o del latte)
zucchero e cannella


Preparazione

Preparate la pasta frolla come al solito: unite farina, sale, zucchero, scorza di limone ed il burro freddo e schicciate con la punta delle dita, sfregando, fino ad ottenere grosse briciole di composto. Aggiungete l'uovo intero ed amalgamate, e se servisse aggiungete qualche cucchiaio di acqua fredda o latte.
Rivestite le tortierine monoporzione precedentemente imburrate con parte della pasta e riponete in frigo: fate a palletta la pasta rimanente, avvolgetela in pellicola e ponete in frigo anche quella.

Preparate ora il ripieno.
In una padella antiaderente mettete il burro, lo sciroppo di zenzero ed i due tipi di zucchero: fate scigliere il burro e quando è sciolto aggiungete le mele tagliate a tocchetti grossolani.
fate cuocere una decina di minuti, poi aggiungete le more e proseguite la cottura altri 2-3 minuti.

torta mele e more 2

Versate il ripieno in un colino e raccogliete il succo. lasciate raffreddare ed intanto portate il forno a 200°, ventilato.
Riprendete gli stampi foderati di frolla dal frigo e stendete la frolla rimanente: riempite gli stampi col ripieno, versateci qualche cucchiaio dello sciroppo tenuto da parte, coprite con la frolla rimasta, spennellate con latte e spolverizzate la superficie con zucchero e cannella.
Fate qualche incisione sulla superficie, in modo da permettere al vapore di fuoriuscire in cottura.
Ponete le tortine sul ripiano più basso del forno e cuocete per circa 40 minuti.

7 settembre 2009

Di quando, grazie a Jamie Oliver, scopri lo zenzero candito...

zen 2

... ci si incuriosisce vedendo la preparazione di una ricetta e se ne sperimentano di nuove.
E l'assurdità è che la ricetta è, tutto sommato, semplicissima, ma è riuscito comunque ad attirare la mia attenzione al punto da mettermi alla ricerca dell'ingrediente che la rende leggermente differente rispetto alla classica torta di mele.
Qualche giorno fa guardavo "Jamie at home" per l'ennesima volta. Non so più quante volte ho rivisto i suoi programmi, ma ogni volta è come se fosse la prima. la passione con cui cucina, l'amore per gli ingredienti genuini, la sua passione per la cucina italiana, i trucchetti, le sue tecniche: tutto nel suo modo di realizzare ricette mi piace. Sarà per questo che non mi annoia mai?
Comunque, dicevo. Stavo vedendo la puntata dedicata alle paste: sfoglia, brisée, ecc... Ad un certo punto inizia a preparare una semplice Apple pie, una torta di mele e more rustica a cui ha però aggiunto un ingrediente in più: lo zenzero sciroppato.
Mentre facevo la spesa al super ho visto un bellissimo pezzo di zenzero, e non ricordandomi che quello usato da lui fosse sciroppato l'ho arraffato senza pensarci due volte. Prese le more, e le mele.
Una volta a casa, la memoria mi torna: e adesso?
Dopo vari libri sfogliati senza successo decido di fare lo zenzero candito. Se avanza un po' di sciroppo lo uso per la torta di mele (ed infatti così è stato)!
Finisco qui per caso e decido di seguire la sua preparazione: nasce così il mio barattolino di zenzero candito.
Delle bellissime pepite dorate, da consumare così o da tritare nei biscotti speziati quando saremo sotto Natale.
E siccome non ho altre idee in merito, vi chiedo: vi andrebbe di darmi qualche suggerimento su come usare questi petali profumati?


zen

ZENZERO CANDITO

Ingredienti per un barattolino

100 gr di zenzero (già pulito, al netto)
100 gr di zucchero semolato
40 gr di acqua

zucchero semolato q.b per rotolare lo zenzero


Preparazione

Pulite lo zenzero, fatelo a rondelline (2-3 mm di spessore), tuffatelo in acqua fredda e lasciatelo cuocere a fuoco medio finchè non si sarà ammorbidito.
Io ho poi lasciato raffreddare nell'acqua della cottura.
Una volta freddo ho scolato dall'acqua ed aggiunto i 100 gr di zucchero ed i 40 di acqua, necessari a far lo sciroppo di cui dovrà imbibirsi lo zenzero.
Mettete su fuoco dolce e lasciate andare, finchè lo zenzero sarà traslucido e lo sciroppo sarà quasi completamente ritirato.
Con una pinza prelevate le fettine di zenzero, sgocciolatele e mettetele su carta forno ricoperta di zucchero semolato: rotolatele per rivestirle completamente e lasciate asciugare tutta notte.
Conservate poi in un barattolo.
Lo sciroppo rimanente (2-3 cucchiai) lo userò per la torta di mele.