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4 giugno 2013

Bibite rinfrescanti...

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Idea veloce, ma veloce per davvero (e poi potete tenerla in frigo ed usarla quando volete).
Sciroppo di rabarbaro: facile, comodo, rinfrescante, fantastico con del prosecco o anche per arricchire una bibita estiva e renderla sfiziosa.
La polpa del rabarbaro potete usarla in qualche bibita, oppure infilarla in qualche dolce, una crostata magari, o un dolce soffice soffice.
Scegliete quel che volete, come sempre.
I miei sono solo suggerimenti da cui partire per sperimentare ciò che preferite.

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SCIROPPO DI RABARBARO

500 gr di rabarbaro già pulito
250 gr di zucchero
250 gr di acqua
(vaniglia se piace, una bacca)

Preparazione

Lavare e pulire il rabarbaro (eliminando i filamenti esterni come si fa col sedano), tagliarlo a pezzetti di circa 2 cm e metterlo in un pentolino con acqua e zucchero (e vaniglia).
Portare a bollore, cuocere 3-4 minuti e poi spegnere.
Con un colino recuperare la polpa del rabarbaro e lasciar scolare tutto il liquido. Una volta raccolta tutta la parte liquida porre nuovamente sul fuoco e far ridurre fino alla consistenza di uno sciroppo.
Imbottigliare e conservare in frigorifero.


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PROSECCO CON SCIROPPO DI RABARBARO

Ingredienti

prosecco
sciroppo di rabarbaro
ghiaccio
menta fresca

Dosate a piacere gli ingredienti indicati.
Enjoy :)

30 gennaio 2013

Il lato corroborante del freddo...

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Uno dei piaceri dell'inverno è sicuramente quello di coccolarsi con preparazioni calde e corroboranti.
Se poi sono anche dolci, avvolgenti e sanno di casa, la coccola è garantita.

marshmallow messa

E' da qualche anno ormai che mi preparo la miscela per fare la cioccolata calda: quelle che si vedono in pubblicità, compresa la più famosa tra tutte, mi han sempre delusa profondamente. Negli stacchi pubblicitari si vedono tazze piene di cioccolata densissima e cremosa che a casa, puntualmente, a me non è mai venuta, se non aumentando le bustine e correggendo ogni volta i dosaggi indicati.
Quando ho deciso di cercare una miscela convincente, ormai 3 anni fa almeno, uno dei blog che mi dava fiducia era quello di Paoletta: negli anni ne sono spuntati tantissimi altri di cui mi fido ciecamente e che amo alla follia, ma la cioccolata ho continuato a farla modificando in modo infinitesimale la sua.
Unica cosa che negli anni mi è piaciuto aggiungere è una sorta di tocco americano, più perché lo trovo molto carino che non perché faccia qualche differenza: i marshmallows.
Il marshmallow sulla cioccolata è un grande classico, e siccome qui siamo per i se non è pure bellino il mio ego non è soddisfatto pienamente, ecco che ho deciso di volere questi dolcini a forma di cuore. Ottenerli è piuttosto semplice: basta avere dei tagliabiscotti piccini ed il gioco è fatto :)

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Alle volte ci vuole proprio poco...
Per le foto poi, tocca irretire un marito che al grido di "Ammmmore, potresti prestarti per qualche foto?" storce il naso, quando poi però scopre che il soggetto delle foto è la cioccolata calda e che una volta finito se la può mangiare, corre ad indossare i guanti e...il resto è storia :).

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PREPARATO PER CIOCCOLATA DENSA IN TAZZA (leggermente modificata da quella di Anice e Cannella)

Ingredienti

200 gr di cioccolata fondente (nel mio caso al 70%)
12 cucchiai rasi di cacao amaro
12 cucchiai colmi di zucchero semolato
12 cucchiaini di fecola


Preparazione

collage cioccolata testo

Estrema difficoltà :).
Tritare nel mixer da cucina la cioccolata, azionando ad impulsi così da evitare che le lame si surriscaldino facendo sciogliere il cioccolato.
Mescolare agli altri ingredienti e conservare in un recipiente ermetico.
Per i dosaggi... Va un po' a gusto personale: Paoletta indica 3 cucchiai di preparato su 150 ml di latte per tazza, io ne uso 4 colmi (che a quel punto sono quasi 5) su 200 ml.

cioccolata calda (1)

14 agosto 2012

Un (fresco) sole in bicchiere

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Fa caldo.
Ok, non lo scopro certo io che in estate fa caldo, ma quest'afa che ormai non ci abbandona da diverse settimane mi sta proprio spossando.
E' vero che sopporto sempre male il caldo, è ancora vero che da brava donna incinta ed in fase avanzata di gravidanza il caldo lo sento ancora di più, ma mi pare di leggere e vedere in giro gente che boccheggia come e quanto me!
Oltre a bere tanto (ma avete notato anche voi il ripetersi, ogni maledetta estate, dei soliti consigli su giornali e tv, per combattere il caldo? Bere tanta acqua, non uscire nelle ore più calde del giorno, coprirsi il capo se siete in giro,... Ma dai? Giura! Ed io che pensavo di spiaggiarmi in piazza Duomo a Milano alle 14 di un qualsiasi giorno di agosto  vestita con un bel maglione a collo alto ed attaccata ad una boccia di vodka!) è importante anche reintegrare le vitamine perse sudando, e le bibite alla frutta sono quanto di più buono possa esserci.
Dopo avervi proposto questo frullato, è il turno di quello che ho chiamato Sunshine drink.
La versione quotidiana corretta a a gazzosa (ma anche acqua, se si preferisce) può trasformarsi in aperitivo serale usando magari del prosecco.
Le dosi sono ovviamente a gusto personale, quindi se preferite modificate diversamente la quantità dei vari succhi.
Ah, mi raccomando: se fa caldo non uscite con la sciarpa di lana, potrebbe non aiutarvi! :D

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SUNSHINE DRINK

Ingredienti per circa 1 litro di prodotto

200 gr di succo di pompelmo rosa
200 gr di succo di lime
200 gr di succo d'arancia
200 gr di succo d'ananas
30-40 gr di sciroppo di amarene/ribes/lamponi/melograno (a scelta)
3-4 cucchiai di zucchero mentolato (zucchero frullato semplicemente con della menta fresca)
200 gr di gazzosa (è buono anche col prosecco)

ribes o altri frutti rossi per guarnire
ghiaccio
rametti di menta

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Preparazione

Che vi posso mai dire?
Spremere il succo dai vari frutti (magari da quello di ananas si è più comodi con quello già pronto, se si preferisce).
Sciogliere lo zucchero in qualche cucchiaio di acqua, scaldando leggermente, così che si dissolva alla perfezione.
Aggiungere l'acqua zuccherata ai succhi e mescolare.
Versare nei bicchieri già provvisti di ghiaccio, aggiungere in ognuno lo sciroppo scelto -a piacere- e finire con la gazzosa (anche qui a piacere: la quantità è indicativa).
Guarnire i bicchieri con spicchi di lime o di altro agrume usato nel drink e qualche rametto di menta.

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13 luglio 2012

Frutta da bere...

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Bamix

Una bevanda analcolica facile facile, pescata dal cilindro per puro caso in una versione leggermente diversa (su News del supermercato Esselunga) .
Con questo caldo assurdo io mi attacco alla bottiglia dell'acqua: sono una che beve moltissimo durante tutto l'anno, figurarsi col caldo.
Quest'anno ho deciso di alternare alla semplice acqua anche delle sorte di frullati, anche se veri e propri frullati non sono: sono più "acque alla frutta".
A casa mia difficilmente troverete bibite diverse da acqua, vino e birra: non mi piacevano granché nemmeno da bambina, mai stata grande appassionata di bevande "alla frutta" o succhi del supermercato.
Farseli in casa però, se si hanno gli strumenti adatti e ci si mette dentro quel che si preferisce, oltre a far sentire estremamente virtuosi per l'alto consumo di frutta che si fa -e la botta di vitamine che si ingerisce!-, ha anche un che di divertente.
Perciò, munita del mio fido Bamix (aggeggio fantastico, con una miriade di possibili utilizzi ed in assoluto il più potente sul mercato) mi sono preparata questa rinfrescante bevanda : a voi il compito ed il piacere di rifarla o di inventarvene 1000 altre con tutta la frutta che volete! :)

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SUCCO AI FRUTTI DI BOSCO, POMPELMO ROSA E MENTA

Ingredienti per 2 bicchieri

2 pompelmi rosa
2-3 manciate di frutti rossi misti surgelati
zucchero (a piacere)
foglie di menta (a piacere)
gassosa o acqua fredda frizzante

Preparazione

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Prendere il Bamix e montare la lama multiuso, perfetta per frullare la frutta surgelata (in mancanza, usate altro accessorio in grado di triturare frutta surgelata o eventualmente frutta fresca e del ghiaccio).
Mettere nel bicchiere del Bamix il succo di pompelmo, (lo zucchero), i frutti surgelati e qualche foglia di menta: frullare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versare nei bicchieri fino a 2/3 circa e riempire con gassosa a piacere o acqua fredda frizzante.
Servire ben freddo, con qualche rametto di menta.

Nota: se decidete di usare la gassosa, sconsiglio lo zucchero, diventerebbe troppo dolce. Un pochino invece ci sta bene se decidete di allungare il drink con semplice acqua frizzante.

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12 agosto 2011

L'aperi-cena...

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A casa cominciamo a prenderci gusto e stiamo iniziando ad amare il rito dell'aperitivo.
La dispensa si sta pian piano popolando di liquori vari e noi ogni tanto ci regaliamo una sorta di aperi-cena: preparo diversi stuzzichini in stile tapas e con l'aperitivo alla fine ceniamo.
I nostri stuzzichini preferiti sono sicuramente diverse versioni di bruschette, ma anche gli stuzzichini di sfoglia, i minipancakes di patate, le crocchette di patate ed ultimamente le tortillas con la salsa piccante.
Insomma, preparo 4-5 cosine e con quelle alla fine ceniamo.
A noi piace, ci sembra quasi di essere fuori a cena, ci divertiamo ed alla fine è anche appagante, perché mangiamo un sacco di cose diverse e ci sembra di avere chissà quante portate.
Ne consegue che capiterà un pochino più spesso che posti qualche semplice drink, e come avete già visto con l'Americano, i miei preferiti sono i drink dai colori accesi :).
Eccovi quindi questo, realizzato con un frutto che amo particolarmente (ed ovviamente da alcolici): pompelmo rosa.
E che aperi-cena sia! :D

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APERITIVO IN ROSA

Ingredienti

6 dl di succo di pompelmo rosa
3 dl di Prosecco
2 dl di Campari
fettine di lime
lamponi


Preparazione

Mescolate il succo di pompelmo col Campari e tenete in frigo fino al momento di servire.
A quel punto aggiungete il Prosecco, abbondante ghiaccio, qualche fettina sottile di lime (o limone, arancia, pompelmo) e se ne avete qualche lampone.

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9 maggio 2011

Un Americano e la jumbo chilli sauce...

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Sono sicuramente in periodo Nigellico, leggi ultimamente mi piace copiare ricette a Nigella Lawson con una frequenza maggiore del solito :D
Adoro il fatto di avere una coppia di amici con cui ci si fa da cavie a vicenda: quando siamo da loro le ricette sperimentali "le subiamo", quando sono loro a cena da noi le propiniamo :).
La cena prevista era davvero tranquilla: ali di pollo speziate, patate arrosto. Essendoci visti col pretesto di guardare un film, volevo qualcosa da mangiare prima, più un aperitivo che non un antipasto.
Mi è tornato in mente il video in cui Nigella preparava una sfiziosa salsa piccante in cui intingere le tortilla chips.
Era, come sempre nel suo stile, rapidissima e facilissima.
Inoltre proponeva anche il drink con cui accompagnarla: io amo i drink e gli aperitivi, ma sono una frana assoluta nel prepararli.
Questo era proprio alla mia portata: due ingredienti in croce :).
Fatto spesa, tutto pronto.
La salsina è deliziosa...e col drink mi sono sbronzata di brutto la sera prima: avevo fatto tutto il giorno precedente per essere sicura di non presentar loro una schifezza, e col drink mi sono ubriacata di brutto.
Ho dovuto rassegnarmi al fatto che ormai ho una certa età: il fisico non regge più come una volta :D.

Per la ricetta... ho modificato per necessità (ho aumentato i peperoncini che non erano piccanti come avrebbero dovuto essere, ed ho anche corretto col Tabasco rosso) e per gusto personale (troppo coriandolo non mi piace, così ho usato i gambi del coriandolo e le foglie del prezzemolo.)

Mentre me la pappavo mi è tornato in mente che avevo visto da Gaietta e da Zebretta :D che avevano in ballo un contest (a cui si aggiungeva Mezzaluna e con la collaborazione di Kit-Zen) che vuole provare a farci riprodurre in casa quelle preparazioni che si trovano già pronte nei banchi o sugli scaffali dei supermercati: pizze, aperitivi, salse, condimenti vari... Insomma, tutto ciò che necessita solo di apertura scatola e cottura (e qualche volta neppure quella).



Una delle tentazioni peggiori per la mia dieta sono sicuramente le patatine, che se potessi -e volessi distruggermi l'organismo :D- mangerei forse ogni giorno.
Pucciate in qualche salsetta poi, mi mandan giù di testa. Solitamente correggo il classico ketchup con Tabasco, per renderlo bello piccante.
In questo caso ho trovato la mia salsa-addiction.

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JUMBO CHILLI SAUCE

Ingredienti

1 vasetto di peperoni grigliati sottolio (il mio era da 330 gr da sgocciolare)
3 peperoncini piccanti (io ho trovato solo quelli verdi. Era indicato "piccanti" ma in verità lo erano davvero poco, tanto che ne ho messi 6 ed ho aggiunto anche del Tabasco rosso per potenziare il tutto. In questo caso andateci piano, aggiungendo piccante poco per volta ed assaggiando sempre mentre preparate)
Tabasco a piacere
una manciata di gambi di coriandolo
una manciata di foglie di prezzemolo (se amate il sapore forte del coriandolo usate le foglie rimaste dal gambi)
1 spicchio d'aglio (privato dell'anima)
scorza e succo di 1 lime
pizzico generoso di fiocchi di sale
125 ml circa di olio di semi

tortilla chips per servire

Preparazione

Sgocciolate benissimo i peperoni dall'olio di conservazione e metteteli nel mixer.
Aggiungete l'aglio, la scorza ed il succo di lime, i peperoncini (procedendo un po' per volta, così vi regolate con la dose di piccante desiderata), una presa di sale ed i gambi del coriandolo.
Frullate tutto.
A questo punto assaggiate, correggete la piccantezza (nel mio caso ho aggiunto anche diverse gocce di Tabasco rosso), aggiungete le foglie di prezzemolo (o di coriandolo, se volete usare solo quello perché vi piace) e frullate nuovamente.
Versate a filo l'olio, poi assaggiate e regolate ancora di sale e piccante a seconda dei gusti.
Servire la salsa con patatine al mais.

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...e datosiche sono una personcina generosa (e modesta) vi metto anche le dosi del drink proposto da Nigella come degno accompagnamento a questo aperitivo: l'Americano.

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Le dosi nei miei cocktail sono sempre molto relative, nel senso che dipende sempre anche dalla capienza dei bicchieri.
Quelli che ho usato io sono dei bicchieri da whisky  e come misurino uso i bicchierini piccoli piccoli da limoncello (da circa 20ml).

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AMERICANO

Ingredienti per 1 drink

1 bicchierino di Campari
1 bicchierino di Martini rosso
4-5 cubetti di ghiaccio
acqua frizzante a riempire il bicchiere
1 fetta d'arancio per guarnire

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4 aprile 2011

Primavera, fragole e rose...

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Questo, per le fragole, sembra essere un anno benedetto, almeno fino ad ora.
Le sto trovando ovunque meravigliosamente succose, perfette e profumate, sembra quasi sappiano di rose.
Per me le fragole sono l'emblema dell'ingresso nella primavera: quando inizio a trovarle e comprarle ho la sensazione di essere entrata nella nuova stagione.
Amo la primavera, pur detestando profondamente il fatto che dopo di lei arrivi la calda, afosa, odiosa estate. E' il mio unico cruccio. Odio l'estate.
Ed in questi giorni sta già facendo un caldo assurdo (ieri in macchina si segnavano 27°...): spero sia solo un anticipo e che smetta quanto prima...
Nel frattempo però la voglia di fresco si è affacciata: le fragole c'erano, il latte pure... il profumo di rosa delle fragole mi ha fatto pensare che una spruzzata di acqua di rose ci sarebbe stata benissimo, e così è stato: e frullato sia!

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FRULLATO DI FRAGOLE E ROSA

130 gr di fragole
100 gr di latte (potete anche usare una parte di panna)
zucchero a piacere (dal cucchiaio in su, a seconda dei gusti)
acqua di rose (anche questo a piacere, ma non esagerate: dev'essere un profumo, non il sapore principale)


Preparazione

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Ehm....
Allora... Lavate le fragole, privatele delle foglioline e frullatele con lo zucchero, il latte e lo sciroppo.
Se lo volete ben freddo potete aggiungere anche un cubetto di ghiaccio e frullarlo col resto.
Versare e servire, con una fragolina a guarnire il bicchiere.

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Con l'occasione vi ricordo anche di partecipare al ricchissimo contest "Cucinando con...le erbe aromatiche".



C'è ancora tempo, fino al 7 maggio, ma perché ridursi all'ultimo? :)
Un'esclusiva pentola, due ciotole d'acciaio o un comodissimo termometro di cottura i premi che potreste aggiudicarvi: cosa aspettate?
Se volete sapere di cosa si tratta, passate QUI oppure direttamente da Pippi ;)
Forza!

20 ottobre 2010

Profumi dall'India...

spezie chai latte credit

A volte in cucina finisco a preparare ricette di cui, fino a pochissimo tempo prima, non sapevo nemmeno l'esistenza.
In questo caso la "colpa" è di Cecia che ad un certo punto scrive su Facebook : "Scoprire che il latte è andato a male quando vuoi bere un chai latte rovinerebbe qualsiasi serata"...
Curiosa (tanto per cambiare) ho Gooooooooglato un po', scoprendo che quel chai latte poteva piacermi.
"Chai" (pronunciato "ciai") è una bevanda indiana il cui termine indica genericamente il  te. In inglese la parola viene usata per riferirsi a quello che sarebbe più corretto chiamare "Masala Chai", cioè te speziato.
"Chai" è anche il termine usato comunemente per indicare il te in molti altri Paesi oltre all'India (arabo, persiano, kurdo, urdu e swahili, così come greco, albanese, russo, serbo o slovacco).
Il mix di spezie per prepararlo è venduto col nome "chai masala".
In sostanza il Chai è un te con latte ed un mix di spezie.
Le chai masala variano, anche se la nota predominante è determinata dal cardamomo a cui si aggiungono spezie dal sapore deciso come cannella, zenzero, semi di finocchio, chiodi di garofano, pepe nero.

Collage di PicnikCollage di Picnik

Nonostante i chai masala si somiglino ci sono anche delle differenze che si presentano nelle diverse zone del Paese.
Nell'India dell'Ovest, per esempio, semi di finocchio e pepe non sono contemplati.
La variante chai del Kashmir invece viene realizzata con te verde anziché te nero, e comprende una gamma di spezie dal sapore più delicato: mandorle, cardamomo, cannella, chiodi di garofano ed a volte zafferano.
Altri possibili ingredienti inclusi nel chai masala sono noce moscata, petali di rosa (aggiunti col te mentre l' acqua è in ebollizione) oppure un bastoncino di liquirizia.
Dopo aver scoperto tutte queste cose ed aver fatto un salto in dispensa a verificare la presenza di tutte le spezie necessarie, sono passata all'azione. Il risultato è stato una bevanda profumatissima e con una nota piccante abbastanza pronunciata, data sia dal pepe nero che dallo zenzero. Se voleste provare questa preparazione e non amaste il piccante regolatevi aggiungendo una dose minore di entrambi questi ingredienti. Va consumato caldo e dolce.


La ricetta su cui mi sono appoggiata (modificando qualcosa) è questa.

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CHAI MASALA (o semplicemente CHAI)

Ingredienti per circa 3-4 bicchierini

2 tazze di acqua*
1 tazza di latte intero*
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
3-4 macinate di pepe nero
8 baccelli di cardamomo verde
8 cucchiaini di zucchero di canna
3 cucchiaini di te nero in foglie (oppure 1 busta di te nero)

* il rapporto tra acqua e latte può variare. Il latte può partire da 1/4 ed arrivare fino alla metà della dose di acqua. Io ho usato metà dose di latte rispetto all'acqua.


Preparazione

Trattandosi alla fin fine di un te, potete immaginare quali e quante difficoltà comporti la sua realizzazione ;D.
Versate l'acqua e tutte le spezie in un pentolino (avendo cura di rompere i baccelli di cardamomo schiacciandoli con un batticarne), portate a bollore, coprite e lasciare sobbollire lentamente per circa 10 minuti.
A quel punto aggiungete lo zucchero ed il latte, riportate a bollore e spegnete.
Mettete in infusione il te per circa 3-4 minuti, poi filtrate per eliminare i semi di cardamomo e servite.
Le spezie in polvere resteranno all'interno della preparazione, quindi prima di bere lasciate riposare il te così che sedimentino sul fondo del bicchiere.

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21 agosto 2010

Un sorso di vitamine?

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Una botta di vitamine rinfrescante.
Quel che serve quando fa davvero caldo.
Questa bibita, insieme alla limonata alla tunisina, è un classico delle nostre estati.
Confesso che l'avevo preparata ormai quasi tre settimane fa, quando faceva quel caldo afoso insopportabile che fortunatamente per quest'anno non dovrebbe più ripresentarsi: la posto solo ora, visto che tra una cosa e l'altra altre preparazione l'hanno scavalcata.
In questo caso ci sono davvero poche parole da aggiungere: semplicissima, l'unica cosa da fare è provarla ;o).

bibita vitamina c 11

CONCENTRATO DI VITAMINE

2 lime
1 limone
2 pompelmi rosa + 1 altro pompelmo da pelare a vivo
3 arance
4 cucchiai di zucchero
600 gr di acqua


Preparazione

Spremere tutti i frutti.
Pelare a vivo il pompelmo rosa: tagliate le due estremità fino a vedere la polpa. Appoggiatelo sul tagliere e con un coltellino affilato eliminate la scorza tutto intorno, tagliando anche la parte bianca.
Vi ritroverete con tutta la polpa.
Ora recuperate gli spicchi, tagliando vicino alle pellicine tra uno spicchio e l'altro: lo "scheletro" che vi resterà in mano spremetelo insieme agli altri agrumi.
Mettete da parte gli spicchi.
In un pentolino versate acqua e zucchero e fatelo dissolvere completamente a fuoco dolce. Appena lo zucchero sarà tutto sciolto spegnete e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.
Una volta freddo versate in una caraffa lo sciroppo di acqua e zucchero ed il succo di agrumi (se lo preferite più limpido, tipo cocktail, filtratelo).
Mescolate e fate raffreddare in frigo.
Al momento di servire versate dei cubetti di ghiaccio e qualche spicchio di pompelmo in ogni bicchiere, aggiungete una cannuccia, un cucchiaino e godetevelo.

Collage di Picnik

30 luglio 2010

Nettare di lamponi...

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Periodo di lamponi, come vi avevo detto tempo fa.
Quando ho iniziato a raccoglierli nel giardino di mamma ho cominciato a farne di ogni: crostate, salse, ... L'idea di poterne conservare il loro sapore, che tanto mi piace, e poterne attingere anche in inverno mi allettava, così ho cominciato a guardarmi in giro, cercando un qualche modo per farlo.
Sono capitata sulla ricetta del liquore di lamponi ed è stata subito mia!
Vi pubblico la ricetta ora, perché ovviamente i lamponi hanno avuto bisogno di tempo per macerare e cedere ai liquidi colore e sapore.

liquore lamponi 2

Nessuna difficoltà, come sempre accade coi liquori ci vuole solo un po' di pazienza.
Il risultato è un meraviglioso e delicato liquore ai lamponi, ideale da bere così oppure da usare come bagna per.... Beh, di questo vi parlerò in seguito. ;o)
Intanto cominciate a procurarvi i lamponi, poi ne riparliamo! :o)

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LIQUORE AI LAMPONI (presa da qui e modificato lo zucchero)

250 di acqua
150 gr di zucchero semolato
250 gr di lamponi
250 gr di alcool a 95°

Sciogliere acqua e zucchero e far raffreddare.
Mettere in un vaso di vetro lo sciroppo con alcool e lamponi, chiudere e lasciare al buio un mesetto.
Filtrare e conservare.

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19 luglio 2010

Limoni rinfrescanti...

limonata 12

In questo periodo di caldo afoso si cerca di salvarsi come si può.
La limonata è una delle mie "valvole di sfogo" preferite: rinfrescante, pungente, piacevole.
Quando trovo i meravigliosi limoni di Amalfi (e succede spesso, per fortuna) una parte finisce sempre così, in limonata.
Fino a non molti anni fa la limonata per me era semplicemente succo di limone spruzzato in un tot di acqua e corretta con zucchero, poi durante una vacanza in Tunisia ho visto fare quella che i locali chiamano limonata "alla tunisina" appunto.
Non escludo che non sia una cosa originale, cioè che si faccia allo stesso modo anche in altri posti o in qualche regione d'Italia, fatto sta che da allora la limonata a casa mia è questa.
Rispetto a loro io ho aggiunto dello zucchero mentolato anziché semplice zucchero semolato, ma è ovvio che potete fare come preferite.
In ogni caso il risultato finale è un sapore di limone molto più marcato, avendo accumulato anche i profumi ed olii presenti nella scorza.
Va da se che, frullando il limone intero, è importante usare limoni non trattati, per evitare di mangiarci anche pesticidi e cere varie: sappiate che, un buon riferimento, è comprare limoni (ed agrumi in generale) con le foglie, perché avevo letto che con le foglie non passano nei macchinari predisposti  e ciò dovrebbe garantire di avere a disposizione degli agrumi non trattati.

limonata 1

LIMONATA ALLA TUNISINA

2 grossi limoni amalfitani (o comunque non trattati)
zucchero a piacere
menta (facoltativa)
1 litro di acqua frizzante (io arrivo fino ad 1.5 lt, regolatevi a seconda di quanto volete accentuato il sapore di limone)


Preparazione

Prendete i limoni, lavateli bene, tagliateli a tocchetti (eliminando eventuali semi) e metteteli in un mixer.
Aggiungete un poco di zucchero e di acqua, giusto per aiutare a frullare (poi regolerete la dolcezza e l'acqua in seguito), se vi piace anche qualche foglia di menta (io ho usato il mio zucchero mentolato, quello di cui vi avevo parlato qui) e frullate tutto.

Collage di Picnik

Otterrete una pasta di limone, profumatissima.
Ora prendete un panno di lino oppure un tovagliolo (come nel mio caso), versateci dentro la polpa di limone, chiudete bene e strizzate: ci vorrà un po' di pazienza, dovrete massaggiare bene tutta la polpa e strizzare qui e là, per far uscire tutto il succo.

Collage di Picnik

Alla fine avrete un "succo di limone".
Versatelo in una bottiglia ed allungate con l'acqua: scuotete bene, assaggiate regolando di zucchero se necessario.

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14 aprile 2010

Idea veloce veloce :o)

drink 2

Una cosa semplice che di più non si potrebbe.
Ma buona, buona davvero.
Non sono mai stata in Polonia, anche se ammetto mi piacerebbe moltissimo. In compenso uno dei cugini del fidanzato ha avuto occasione di passarci qualche giorno di vacanza, ed avendolo ospitato da noi qualche mese prima, ha pensato di prenderci un pensierino proprio là.
Una volta rientrato ci ha fatto avere una bottiglia di vodka Zubrowka.

"E' l'unica vodka aromatizzata con l'erba di cui si nutrono gli ultimi esemplari di bisonte europeo. La pianta, abbastanza rara, è l'Hierochloe Odorata che viene falciata quando i contenuti aromatici raggiungono la massima intensità. L'erba viene poi fatta essiccare e successivamente utilizzata.
Il risultato è un distillato molto particolare, lontano dall'essere neutro, di colore verdognolo con sfumature paglierine e dal caratteristico profumo di erba appena tagliata.
Al palato la Zubrowka (40%) risulta intensa ma morbida, con gusto erbaceo accentuato di segale. Il sapore persiste a lungo ed è difficile da dimenticare. Per sottolinearne ancora di più la particolarità un filo d'erba di bisonte viene infilato in ogni bottiglia durante il confezionamento."
Fonte Panorama

Su Wikipedia si parla anche di sentori di asperula (una pianta medicinale), vaniglia, cocco e mandorle.
Vi trascrivo tutto ciò per darvi un'idea del suo sapore, perché non sono assolutamente in grado di percepirne tutte queste sfumature.
E' effettivamente un sapore particolare, non la classica vodka.
Mi è venuta anche una mezza idea di provare ad usarla in qualche prodotto lievitato, considerando che ricorda anche la segale... Vedrò.
Una volta ritrovatami con questa bottiglia mi sono fatta il classico giretto in rete, e sono finita da Elisa.
Lei ne ha fatto un drink semplicissimo e veloce, e l'idea del succo di mela mi piaceva molto.
Ho salvato la ricetta ed i mesi son passati.
Poi qualche settimana fa sono stata ad un mercato vicino casa, e tra i banchi ho trovato un produttore valtellinese che, oltre a lavanda, biscotti, formaggi e salumi, aveva anche diverse bottiglie di succo di mele naturale al 100%.
Averlo visto ed aver pensato alla preparazione di Elisa è stato un attimo.
Preso ed usato :o).

Dolciastro, rinfrescante e con una punta leggermente alcolica: mi è piaciuto molto.
Se amate sentire maggiormente l'alcol del drink allora dovrete aumenterne le dosi, ma si rimedia facilmente assaggiandola e correggendo mentre si prepara.

drink 4

TATANKA 


1/3 di Vodka
2/3 Succo di mela
1 stecca di cannella
ghiaccio


Preparazione

Ehm... Mescolate tutto :o)
Ok, dai, due indicazioni in più, ma proprio due! :)
Raffreddate bene i bicchieri che userete.
Ricavate il succo di mela centrifugandola, oppure (come nel mio caso) potete usare del succo di mela 100% naturale, senza aggiunte di zuccheri o altro.
Mettete un pezzettino di cannella nel bicchiere, ghiaccio (io non lo metto perché non voglio annacquarlo: preferisco tenere in frigo le bottiglie e raffreddare benissimo i bicchieri) e versate succo di mela e vodka mantenendo le proporzioni.
Mescolare e gustare.

drink 5