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10 giugno 2013

Mousse cioccolato ed acqua. Si può, anzi: si deve (provare)!

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Io e le materie scientifiche a scuola non ci siamo mai piaciute granché.
La matematica era (è) proprio un universo che viaggia parallelo al mio cervello, la biologia mi era ostile e non voglio nemmeno nominare la fisica.
L'unica materia scientifica in cui riuscivo bene era la chimica, e grande era il merito del professore che l'insegnava. Ripeteva e ripeteva i concetti finché non era sicuro che li avessimo acquisiti davvero.
Santo subito.
Ecco, una volta compresa ammetto che addirittura era arrivata a piacermi, la chimica.
Quando poi non mi rema contro, in cucina, me ne ricordo e un sorriso mi compare sulla faccia, ripensando alle ore a lezione.
Ecco, questa ricetta è proprio uno di quei casi in cui le lezioni di chimica bussano alla memoria.
Acqua e cioccolato? Insieme? Ma-stiamo-mica-scherzando ?
Invece... Già Dario Bressanini aveva parlato di questa preparazione fantastica qui. Ricordo di averla letta tempo fa e di averla completamente rimossa (incredibile).

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Poi ho visto una foto su Pinterest, ho aperto la scheda e mi sono ritrovata davanti nuovamente questa mousse.
Nel giro di pochissimo l'ha rifatta anche Martina, e così il sollecito continuo mi ha fatto ricordare che dovevo assolutamente provare a farla.
Affinché la mousse monti devono essere mantenute precise proporzioni, e cioè devono essere presenti il 34% di grassi (nel cioccolato) rispetto all'acqua.
Per regolarvi sull'esatto quantitativo d' acqua necessaria alla riuscita della ricetta la formula (nella versione breve) è: moltiplicare la percentuale di grassi della tavoletta di cioccolata scelta per 100 e dividere per 34.

Nel mio caso avevo una tavoletta col 41% di grassi, quindi:

41 x 100 : 34 = 120,58... (arrotondato a 120)

Una volta ottenuta la dose di acqua necessaria, avete tutto.
Io ero incredula, e come sempre mi accade quando leggo qualcosa e penso "ma possibile che..." ho dovuto riprovarci e... confermare.
Nella pratica si ottiene una tavoletta di cioccolato sotto forma di mousse, leggera come l'aria.
Lo zucchero è facoltativo: io ne ho messo e secondo me il tutto è più armonioso così, poi vedete voi.


MOUSSE AL CIOCCOLATO ED ACQUA

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Preparazione

Mettere acqua, cioccolato (e zucchero) in un pentolino e scaldare fino a che il cioccolato sarà completamente sciolto, mescolando di tanto in tanto.
Intanto a parte preparare una ciotola più grande ed una più piccola.
In quella più grande mettere acqua ben fredda e ghiaccio ed adagiarci all'interno la ciotola più piccola.
Quando il cioccolato sarà sciolto, versarlo nella ciotola piccola e, con delle fruste elettriche ( io l'ho fatto a mano ed è fattibile) iniziare a sbattere il composto.
Man mano che si raffredda il cioccolato assumerà prima la consistenza di una crema pasticcera, poi di una mousse.
Attenzione a non esagerare nel montarlo.
Porzionare, mettere in frigo un'oretta e servire.

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NdA: è possibile servire con granella di pistacchi, nocciole, mandorle o quel che si preferisce. Martina, per esempio, suggerisce di addizionare alla mousse della pasta di mandorle o di nocciole.
Si può anche aromatizzare l'acqua in cui si scioglie in cioccolato. Se piace l'abbinamento cioccolato/menta si può mettere la menta in infusione nell'acqua calda, lasciarcela fino a raffreddamento, eliminarla e poi procedere con la ricetta.

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20 maggio 2013

Una (mail) su mille ce la fa :)

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Di mail che dovrebbero filare dritte dritte nella casella spam ne ricevo a iosa: la mattina la prima cosa che faccio accendendo il pc è sempre quella, ripulire la casella di posta intasata all'inverosimile di inviti assurdi (tipo: tra due ore presentazione a Catania per l'evento xy. No bello, eh? Peccato che sto a Milano e magari dirlo prima gioverebbe), richieste di "collaborazione" ancor più assurde (qui gli esempi si sprecano e ve li risparmio), comunicati stampa vari ed eventuali and so on...
Ogni tanto però ne ricevo di interessanti, di serie o di serie ed al contempo interessanti :).
In questo caso mi ha contattata Jamoteca, chiedendomi solo se avessi piacere di ricevere una selezione di prodotti che volevano farmi provare, senza alcun vincolo od obbligo da parte mia di scrivere alcunché sul blog, parlarne e/o parlarne bene a prescindere da quel che ne pensassi [ecco, qualora ci fossero aziende che pensavano di contattarmi con queste premesse, avviso subito che tali mail vengono cestinate senza alcuna pietà. Vedete voi se volete ancora scrivermi].
Ho accettato di buon grado e davvero, davvero (no dico) davvero non me ne sono pentita. Chissà com'è, chi ti cerca senza chiedere nulla in cambio quasi sempre è perché è talmente sicuro della bontà dei prodotti da avere la quasi certezza che non si potrà non parlarne. Ed infatti.
Mi hanno spedito una  selezione di 4 diversi affettati Joselito, tra cui un chorizo spettacolare: all'assaggio una lacrima mi è scesa sulla guancia.
E' un chorizo da consumare senza cottura, mi-raccomando-a-temperatura-ambiente, guai-se-freddo-di-frigo-vi-cionco-le-mani, non piccante e con un piacevole e persistente sapore di pimentón. Sapido il giusto, si scioglie quasi in bocca. Delizioso.

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Come sempre quando mi capita di avere per le mani prodotti simili, una parte finisce che la mangiamo in purezza, con solo del buon pane accanto ed un bicchiere di Chianti.
Poi però che fai? Quella vocina che ti spinge a pensare con cosa starebbe bene non la senti? :)
Memore di questa frittata, fatta con un chorizo da cottura, ho deciso di restare sul tema.
Aglio orsino appena comprato, piselli freschi, erba cipollina... Va beh, leggetevi la ricetta che si fa prima! ;)

NdA: se vi piace l'aglio orsino, ecco un'altra frittata deliziosa :)

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FRITTATA DI PISELLI ED AGLIO ORSINO CON CHORIZO ED INSALATA DI SPINACI

Ingredienti per un piatto unico consumato da 2 persone
3 uova
1 cipolla piccola
150 gr di piselli freschi (1 tazza circa) o se surgelati preventivamente sbollentati
2 cucchiai di latte
erba cipollina a piacere
una manciata abbondante di aglio orsino
olio extravergine d'oliva
sale
pepe bianco
chorizo Joselito ad abundantiam :D


Preparazione

Tagliare la cipolla.
Scaldare la padella in cui si cuocerà la frittata, aggiungere un poco di olio e far rosolare la cipolla.
A parte sbattere le uova con sale, pepe, l'aglio orsino tritato grossolanamente, l'erba cipollina ed il latte.
Quando la cipolla sarà pronta mettere il fuoco al minimo, mettere una manciata di piselli sul fondo, uniformemente, poi aggiungere le uova sbattute e sopra, prima che rapprendano, versare i rimanenti piselli.
Coprire col coperchio e portare a cottura la frittata.
Servire con un'insalatina di spinaci, qualche cucchiaino di ricotta ed ovviamente col chorizo.

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23 aprile 2013

Tortine fresche per un piovoso sabato.

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Ed eccoci qui: il battesimo è finalmente alle spalle, così posso smettere di ammorbarvi coi miei "è tardi è tardi, ho da fare, devo scappare" ed inizio ad ammorbarvi con "ecco le ricette del buffet dolce del battesimo" :D Il salato ve lo risparmio: ho fatto 4 gusti di tramezzini molto semplici e diversi sfizietti di sfoglia con ripieni classici.
Sui dolci invece ho giochicchiato di più :).

La settimana che ha preceduto il battesimo esordiva ogni giorno con un bel sole e temperature decisamente fuori media: tutti i giorni siamo arrivati almeno a 25°, quando non li abbiamo anche superati.
Mentre preparavo tutte le altre cosine ho creduto fosse una buona idea servire anche qualcosa di fresco, nella speranza magari di riuscire a consumare i dolcetti sul terrazzo, al tepore del sole.
Inoltre mia nonna non è grande appassionata di dolci e gli unici che decide di assaggiare sono quelli alla frutta. Così ho sfogliato qualche libro, ho trovato delle tortine deliziose alla vista ed ho deciso di optare per queste, aggiungendo frutti di bosco freschi.
Ecco, le mini cheesecakes le ho fatte, erano squisite, ho scoperto di aver sviluppato un'insana ossessione per i biscotti Digestive (che ho usato al posto dei Graham crackers): ovviamente l'unico fine settimana di aprile in cui ha diluviato come nemmeno ai tempi di Noè lo indovinate da soli qual è stato, vero?

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MINI CHEESECAKES VARIEGATE AI LAMPONI E FRUTTI DI BOSCO (ricetta modificata da "Martha Stewart's Cupcakes")

Ingredienti per circa 20 tortine (di dimensione dello stampo da muffins classico)

1 tazza abbondante di biscotti Digestive
1 cucchiaio raso di zucchero di canna
15 gr di burro

90 gr di lamponi
1 cucchiaio di zucchero

450 gr di formaggio spalmabile
vaniglia
2 uova
180 gr di zucchero

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Preparazione

Preriscaldare il forno a 175°.
Tritare i biscotti con zucchero e burro.
Prendere gli stampi da muffins, foderarli con gli stampini di carta forno e riempirli con un cucchiaio raso di biscotti sbriciolati.
Pressare bene col dorso del cucchiaio ed infornare per 5 minuti: sfornare e lasciar raffreddare.

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Intanto mescolare il formaggio con la vaniglia, lo zucchero e le uova, una alla volta.
Tritare i lamponi con lo zucchero e filtrare il tutto, eliminando i semi.
Versare sui biscotti sbriciolati 3 cucchiai di impasto al formaggio, poi mezzo cucchiaino di salsa ai lamponi e con uno stuzzicadenti mescolare quel tanto da variegare le cheesecakes.
Cuocere le cheesecakes a bagnomaria col forno sempre a 175° per 27-30 minuti.
Farle raffreddare negli stampi, poi guarnirle coi frutti di bosco freschi o con fragole a piacere.

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9 luglio 2012

Di estate, tregue, pancioni, pic nic e MacVeg :)

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Stampini da crème brûlée Emile Henry

Estate... La odioodioodio. Chi mi segue, lo sa.
Odio l'afa,respirare l'aria calda, l'appiccicume dei vestiti, la sensazione di sentirmi già sudata 5 minuti dopo essermi asciugata dalla doccia...Io e lei proprio non ci prendiamo.
Eppure...
Eppure, quando si tratta dei prodotti che questa stagione porta con se, un minimo di tregua tra noi si instaura: tra frutti multicolori e multisapori e verdure saporite e golose, un po' le perdono la sofferenza che mi infligge (non vi dico poi quest'anno, col pancione... A proposito, qui siamo entrati nel 7° mese: la pancia comincia ad essere di tutto rispetto :)).
Primavera ed estate poi chiamano anche pranzi all'aperto, gite fuori porta, pic nic.
Devo confessare che amo molto i pic nic, pur facendone pochissimi.
Un'opzione che trovo validissima in queste occasioni, è quella della torta salata, ancor più se ricca di verdura: con una portata si ha un pasto completo e goloso, senza fare un mezzo trasloco per portarsi dietro il pranzo.
In questo caso, l'idea è stata quella di fare una sorta di "pane" alle zucchine, profumato con una salsa al basilico, da farcire con mozzarella (di bufala se la trovate comme il faut, altrimenti una buona fior di latte) e pomodori freschi.
Una sorta di MacVeg Burger insomma :)

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Stampi da crème brûlée Emile Henry

SANDWICHES CON PANE ALLE ZUCCHINE E BASILICO, RIPIENO DI BUFALA E POMODORI

Ingredienti per 2 sandwiches

120 gr di farina 00
10 gr di lievito per torte salate
2 uova
2 cucchiai di parmigiano + 2 cucchiai di pecorino grattugiati
200 gr di zucchine grattugiate (solo la parte verde, circa 3 zucchine medie)
10 gr di olio extravergine
30 gr di latte
sale (poco)
pepe bianco
1 mozzarella di bufala
pomodori a piacere


per la SALSA AL BASILICO

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1 cucchiaio di parmigiano + 1 cucchiaio di pecorino grattugiati
15-20 foglie di basilico
1 cucchiaio di pinoli
2 cucchiai di olio extravergine


Preparazione

Lavare ed asciugare bene le zucchine, prelevare solo la parte verde e tritarla.
Tenere da parte.
Preparate poi, in un macina spezie, la salsa al basilico, tritando tutto insieme: se piace si può aggiungere anche un pochino di aglio, nel mio caso ho omesso per mantenere il tutto più delicato.
In una ciotola a parte unire farina, lievito, poco sale e pepe: in un'altra mescolare le uova con olio, latte e salsa al basilico.
Unire ora il composto liquido al mix di farina, mescolare quel tanto da amalgamare il tutto ed unire le zucchine tritate.

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Stampi da crème brûlée Emile Henry

Ungere 4 stampini (e posizionare sul fondo della carta forno, fondamentale per evitare che il composto attacchi!), versare il composto ed infornare a 180° -in forno preriscaldato- per circa 30 minuti.
Una volta cotti, levare delicatamente dagli stampi e lasciar raffreddare.
Farcire poi con mozzarella di bufala (o, in mancanza, con una buona fiordilatte) e pomodori ben maturi.

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Stampini da crème brûlée Emile Henry

27 marzo 2012

La prima volta con la (simil) pasqualina

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Una torta salata mai fatta prima.
Mica per nulla ma... dove la trovo la prescinsêua (cagliata o quagliata) ?
Mi piace, quando voglio riprodurre in casa una ricetta regionale, cercare di usare gli ingredienti esatti, quelli veramente imprescindibili affinché il prodotto si avvicini il più possibile alla tradizione.
Come fare una vera pasqualina senza la prescinsêua?
Ok, tecnicamente potrei anche tentare di riprodurmi in casa qualcosa di simile ma... francamente diventa davvero davvero lunga l'operazione.
Diciamo che la mia variante è una simil pasqualina imbastardita, lontana parente dell'originale. :D
E' stata divertente da realizzare, soprattutto la preparazione e stesura della pasta: quando ci sono ricette un pochino elaborate mi fa piacere potervi mettere foto dei vari passaggi, il che rende la realizzazione (per me) un attimo più laboriosa, però ciò non toglie che sia stato divertente realizzarla.
Se avete un pochino di manualità e vi va di tentare, ve la consiglio: la pasta croccante ed il ripieno morbido e profumato sono davvero invitanti.

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TORTA (SIMIL) PASQUALINA

Ingredienti
350 gr di farina
1 cucchiaio di olio
acqua q.b
sale

per il ripieno
500 gr di bietole
250 gr di prescinseua (che per me è impossibile trovare, quindi ho sostituito con dello stracchino e ricotta)
100 gr di grana
maggiorana (a piacere)
4 uova medio/piccole
sale
olio extravergine d'oliva ligure q.b


Preparazione

Preparate per prima cosa la pasta.
Prendete la farina, versateci l'olio, il pizzico di sale ed acqua sufficiente ad ottenere un panetto bello morbido ma che non appiccichi sul piano di lavoro (con l'impastatrice è operazione veramente rapidissima).
Lavorate a mano un attimo l'impasto, poi pesatelo e da esso ricavate 6 pastelli dello stesso peso.
Coprite i pastelli a campana e lasciate riposare.
Intanto preparate il ripieno.
Pulite le bietole e sbollentatele in acqua bollente per alcuni minuti.
Scolate, strizzatele bene e tagliuzzatele grossolanamente.
Una volta fredde uniteci il grana, un pizzichino di sale e la prescinseua (o lo stracchino).
Mescolate bene e tenete da parte.

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Ora prendete i pastelli e stendeteli uno alla volta, sottilissimi. Devono essere un velo.
Prendete uno stampo da 22 cm circa di diametro (io ho foderato la base di carta forno e stop) e stendeteci il primo velo. Spennellate generosamente di olio extravergine, poi prendete il secondo velo e stendetelo delicatamente sul primo.
Spennellate di nuovo di olio e stendete anche il 3° velo.
Ora riempite col ripieno di bietole, livellate bene: una volta ben uniforme, col dorso del cucchiaio ricavate quattro nicchiette, in cui romperete le quattro uova (se avete paura che l'albume sia troppo, potete separare delicatamente i tuorli dagli albumi, mettere i tuorli nelle nicchie e poi versare tanto albume quanto basta a riempirle, evitando così che ecceda).

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Prendete di nuovo un velo di pasta e stendetelo delicatamente sopra il ripieno, spennellate di olio, e proseguite così fino ad usare tutti i veli di pasta.

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Eliminate la pasta eccedente i bordi con un coltello affilato, lasciandone un paio di cm.
Coi bordi rimasti create un cordoncino decorativo sulla pasta, poi spennellate tutta la superficie di olio ed infornate a 180° per 30 minuti (ripiano centrale del forno) ed altri 15 minuti spostando però sul ripiano più basso.
Lasciate raffreddare su una gratella.

NdA: vi avanzerà sicuramente della pasta dalle dosi indicate, perché dovrete tirare le sfoglie veramente sottili.
Con la pasta rimanente, grazie ad un suggerimento di Dora sulla pagina fan di Fragola e Limone su Facebook, ho fatto dei semplicissimi crackers aromatizzati (semi di cumino, di nigella, di papavero, di sesamo,...), tirando la sfoglia sottilissima, spennellando con olio e spolverizzando di semini.
Buonissimi e croccantissimi!

29 settembre 2011

Il Bianconiglio oggi consiglia...:)

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In questo periodo sono in modalità Bianconiglio ("presto è tardi!"), alternativamente Speedy Gonzales :): il perché ve l'ho accennato, ora ovviamente sto ultimando i preparativi per il viaggio di nozze.

Poche chiacchiere quindi (roba storica quando mi riguarda) e vi lascio subito con una bruschettina veloce veloce, quel che serve a me in questi giorni.

 .
I fichi sono il leit motiv del periodo, e non potrebbe essere altrimenti vista la brevissima durata della stagione.
Quindi, se non vi piacciono ci risentiamo alla prossima ricetta, se li amate proseguite e ...ci si risente tra qualche settimana (tranne per un articolo già programmato all'uscita per il 5 ottobre in cui ci sarà una bella novità, quindi ricordatevi di passare da queste parti ;))!
Baci!!!

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BRUSCHETTA CON CRUDO, FICHI E VINAIGRETTE DI BALSAMICO 

Ingredienti

pane tipo ciabatta
prosciutto crudo dolce
fichi
qualche fogliolina di menta
1 parte di aceto balsamico
3 parti di olio extravergine di oliva
pizzico di sale
pizzico di pepe bianco

Preparazione

In una griglia tostare il pane fino a che sarà ben dorato e croccante.
Una volta tiepido stenderci sopra qualche fetta di prosciutto crudo, qualche fico e se piace qualche fogliolina di menta.
Preparare la vinaigrette con olio, aceto, sale e pepe.
Emulsionarla bene e poi cospargerla a piacere sulle bruschette.
Servire tiepide.


bruschetta fichi, prosciutto e menta

1 agosto 2011

Piatto fresco e leggero...

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Caldo o non caldo (e per ora davvero di quest'estate non posso lamentarmi, viste le temperature accettabili che sta regalando) i piatti veloci e freddi qui continuano ad esserci.
E' un periodo piuttosto frenetico, un sacco di impegni lavorativi e non affollano mente e giornate, le cose da fare si accumulano e le ore sembrano non bastare.
Si cucina, cucina e cucina ancora, per diverse ragioni e progetti in fase di realizzazione di cui saprete tra un po' ;).
Intanto, Ramona ha chiesto alla squadra di blogger di Cucinando di realizzare un piatto freddo ideale in questo periodo dell'anno. Ero già pronta con farina-burro-zucchero, ma mi ha subito fermata: no, niente dolci, solo piatti salati... Azz. :)
A quel punto la scelta è caduta su qualcosa di fresco ed estivo, perfetto da portare anche in spiaggia, estremamente sano, nutriente, appagante e sfizioso.
L'idea è quella del Tabuleh, arricchito però con la melissa (dal forte richiamo di limone).
E...... Già che ci siamo e che mi è stato proibito il dolce.... Perché non ci pensate voi ad un dolcino da proporre per il contest "Cucinando...dolcemente"? Vi ricordate, sì? No perché se avete dubbi o volete solo saperne di più, vi basta andare QUI. Le regole del gioco facilissime come sempre, i premi splendidi :).

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TABULEH CON MELISSA

Ingredienti per 2 porzioni

100 gr di bulgur
150 gr di acqua
1 cipollotto (anche la parte verde)
succo di 1 limone grande o più
abbondante prezzemolo 
abbondante menta
abbondante melissa
25-30 pomodorini ciliegia
2 cucchiai di olio extravergine
pizzico di sale

Preparazione

Portare a bollore l'acqua, tuffarci il bulgur e cuocere due minuti.
Spegnere il fuoco, coprire e lasciar riposare 10-15 minuti.
Sgranare il bulgur con una forchetta e tenere da parte.
A questo punto aggiungere il cipollotto tritato, il prezzemolo, la menta, la melissa, i pomodori, l'olio, il succo di limone e regolare di sale.
Servire a temperatura ambiente.
E siccome anche la monoporzione fa la sua maialissima figura...E' perfetto anche per il buffet (con queste dosi vengono 8 bicchierini circa)! ;)

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26 maggio 2011

Nigella does it fast (and delicious)

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Ogni tanto mi capita di perdermi su Youtube alla ricerca di video su qualche ricetta etnica, ed in questo caso mi sono ritrovata per l'ennesima volta a guardare video di Nigella Lawson, della serie "Kitchen". Partendo da quelli sono andata a rivedermi video che avevo selezionato tra i miei preferiti, ritrovando una ricetta che mi era piaciuta un sacco, da subito : quella di mini pancakes rapidissimi alle patate.
Nigella spesso fa delle porcherie assurde, ma altre volte riesce a tirar fuori dal cilindro ricette stuzzicanti e rapide.
In questo caso poi, il trucchetto era quello di usare la farina di patate (quella dei preparati per puré per capirci). La farina dei preparati in casa non l'avevo perché li trovo piuttosto disgustosi e non la compro, però mi sono ricordata di avere della semplicissima farina di patate acquistata sul sito Tibiona ormai diversi mesi fa e di non averla mai usata.
Ho pensato che potesse andar bene anche quella ed ho provato... Fatti una sera (come tester) ed approvati dal fidanzato, li ho ripreparati la domenica per andare a cena da amici e di nuovo li ho serviti a mamma e nonna in un pranzo a base di pesce.
Come appetizer sono davvero golosi, e mentre cuoceva la pasta ce li siamo goduti senza ritegno :)
Vi va di provarli? Dire che sono semplici è poco :D
Rispetto alla versione finale di Nigella poi, che prevedeva panna acida arricchita con crema di rafano, ho fatto una versione con qualche goccia di tabasco ed erba cipollina sminuzzata, ed in superficie ho sostituito con crescione al posto dell'aneto.

EDIT 17 giugno 2011: rifatti da Dauli, li trovate QUI
EDIT 4 luglio 2011: rifatti dalla Scimmia Cruda, li trovate QUI

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MINI PANCAKES DI PATATE E CIPOLLOTTI CON PANNA ACIDA E SALMONE

Ingredienti per circa 15-17 minipancakes (delle dimensioni di 5 cm circa)

2 uova
2 cipollotti
90 gr di latte (o qualcosa di più, dipende da quanto liquido "tira" la farina)
1 cucchiaio di olio di semi
40 gr di farina di patate
25 gr di farina 00
1 cucchiaio di succo di limone
1/2 cucchiaino di lievito per torte salate
pizzico di sale
pepe bianco a piacere

per guarnire
2-3 cucchiaini colmi di panna acida
qualche goccia di tabasco (rosso)
erba cipollina tritata
ritagli di salmone affumicato
crescione (se non l'avete potete usare aneto oppure erba cipollina)


Preparazione

Pulite e tagliate i cipollotti a rondelle, prendendo anche un po' della loro parte verde.
A questi aggiungete tutti gli ingredienti previsti, aggiustando eventualmente di latte se il composto tendesse ad essere troppo sostenuto: la farina di patate tende ad assorbire molto, quindi potreste avere necessità di aggiustare i liquidi.. Dovrete avere la consistenza tipica dei pancakes, simile ad una crema pasticcera morbida.
Scaldate una padella antiaderente, versate circa mezzo cucchiaio di impasto ed allargatelo a formare un dischetto: quando sul fondo sarà dorato voltatelo e finite di cuocere.
Proseguite così fino a terminare la pastella.
Mescolate ora la panna acida col tabasco e l'erba cipollina, versatene circa mezzo cucchiaino su ogni tortino ormai freddo, aggiungete del salmone e finite col crescione (o l'aneto o quel che preferite).
Io li ho serviti come antipasto accompagnati da una misticanza con finocchi, carote e peperoni e condita con olio extravergine ligure ed aceto balsamico.

tortini al salmone

9 maggio 2011

Un Americano e la jumbo chilli sauce...

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Sono sicuramente in periodo Nigellico, leggi ultimamente mi piace copiare ricette a Nigella Lawson con una frequenza maggiore del solito :D
Adoro il fatto di avere una coppia di amici con cui ci si fa da cavie a vicenda: quando siamo da loro le ricette sperimentali "le subiamo", quando sono loro a cena da noi le propiniamo :).
La cena prevista era davvero tranquilla: ali di pollo speziate, patate arrosto. Essendoci visti col pretesto di guardare un film, volevo qualcosa da mangiare prima, più un aperitivo che non un antipasto.
Mi è tornato in mente il video in cui Nigella preparava una sfiziosa salsa piccante in cui intingere le tortilla chips.
Era, come sempre nel suo stile, rapidissima e facilissima.
Inoltre proponeva anche il drink con cui accompagnarla: io amo i drink e gli aperitivi, ma sono una frana assoluta nel prepararli.
Questo era proprio alla mia portata: due ingredienti in croce :).
Fatto spesa, tutto pronto.
La salsina è deliziosa...e col drink mi sono sbronzata di brutto la sera prima: avevo fatto tutto il giorno precedente per essere sicura di non presentar loro una schifezza, e col drink mi sono ubriacata di brutto.
Ho dovuto rassegnarmi al fatto che ormai ho una certa età: il fisico non regge più come una volta :D.

Per la ricetta... ho modificato per necessità (ho aumentato i peperoncini che non erano piccanti come avrebbero dovuto essere, ed ho anche corretto col Tabasco rosso) e per gusto personale (troppo coriandolo non mi piace, così ho usato i gambi del coriandolo e le foglie del prezzemolo.)

Mentre me la pappavo mi è tornato in mente che avevo visto da Gaietta e da Zebretta :D che avevano in ballo un contest (a cui si aggiungeva Mezzaluna e con la collaborazione di Kit-Zen) che vuole provare a farci riprodurre in casa quelle preparazioni che si trovano già pronte nei banchi o sugli scaffali dei supermercati: pizze, aperitivi, salse, condimenti vari... Insomma, tutto ciò che necessita solo di apertura scatola e cottura (e qualche volta neppure quella).



Una delle tentazioni peggiori per la mia dieta sono sicuramente le patatine, che se potessi -e volessi distruggermi l'organismo :D- mangerei forse ogni giorno.
Pucciate in qualche salsetta poi, mi mandan giù di testa. Solitamente correggo il classico ketchup con Tabasco, per renderlo bello piccante.
In questo caso ho trovato la mia salsa-addiction.

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JUMBO CHILLI SAUCE

Ingredienti

1 vasetto di peperoni grigliati sottolio (il mio era da 330 gr da sgocciolare)
3 peperoncini piccanti (io ho trovato solo quelli verdi. Era indicato "piccanti" ma in verità lo erano davvero poco, tanto che ne ho messi 6 ed ho aggiunto anche del Tabasco rosso per potenziare il tutto. In questo caso andateci piano, aggiungendo piccante poco per volta ed assaggiando sempre mentre preparate)
Tabasco a piacere
una manciata di gambi di coriandolo
una manciata di foglie di prezzemolo (se amate il sapore forte del coriandolo usate le foglie rimaste dal gambi)
1 spicchio d'aglio (privato dell'anima)
scorza e succo di 1 lime
pizzico generoso di fiocchi di sale
125 ml circa di olio di semi

tortilla chips per servire

Preparazione

Sgocciolate benissimo i peperoni dall'olio di conservazione e metteteli nel mixer.
Aggiungete l'aglio, la scorza ed il succo di lime, i peperoncini (procedendo un po' per volta, così vi regolate con la dose di piccante desiderata), una presa di sale ed i gambi del coriandolo.
Frullate tutto.
A questo punto assaggiate, correggete la piccantezza (nel mio caso ho aggiunto anche diverse gocce di Tabasco rosso), aggiungete le foglie di prezzemolo (o di coriandolo, se volete usare solo quello perché vi piace) e frullate nuovamente.
Versate a filo l'olio, poi assaggiate e regolate ancora di sale e piccante a seconda dei gusti.
Servire la salsa con patatine al mais.

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...e datosiche sono una personcina generosa (e modesta) vi metto anche le dosi del drink proposto da Nigella come degno accompagnamento a questo aperitivo: l'Americano.

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Le dosi nei miei cocktail sono sempre molto relative, nel senso che dipende sempre anche dalla capienza dei bicchieri.
Quelli che ho usato io sono dei bicchieri da whisky  e come misurino uso i bicchierini piccoli piccoli da limoncello (da circa 20ml).

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AMERICANO

Ingredienti per 1 drink

1 bicchierino di Campari
1 bicchierino di Martini rosso
4-5 cubetti di ghiaccio
acqua frizzante a riempire il bicchiere
1 fetta d'arancio per guarnire

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7 maggio 2011

Mamma = insalata ?!

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Un post per la festa della mamma... Per la mamma...Un'insalata.
Ergo: tua madre è un'insalata?! :D
No, no, non mi permetterei mai di accostarla ad un'insalata...o forse sì?
Mentre preparavo questa facevo le mie considerazioni sulle somiglianze tra i due soggetti: molte sfaccettature, pluralità di consistenze.
In un boccone ti possono capitare sapori dolci, in quello seguente toni più aspri e netti.
Stai a vedere che quest'insalata a mamma somiglia davvero!
Tanti sapori, ma non strani da spiazzare: conosco bene ognuno di loro.
Un po' dolce, aspra, contrastante, piena di diversità che però insieme si fondono a creare accostamenti che stanno bene tra loro, con un bilanciamento equilibrato.
Sì, quest'insalata è proprio mamma, pufferbacco! :)

Tanti auguri per una serena festa della mamma a tutte, ed ovviamente alla mia in particolar modo.

insalata 001

INSALATA DI VALERIANA E FRAGOLE

Ingredienti (non chiedetemi dosi precise: ognuno aumenta/riduce le dosi a piacere ;))

valerianella (aka songino/formentino/gallinella: sempre lei è :))
fragole
carote
una manciata di pinoli tostati in un padellino antiaderente
dadini di pane raffermo tostato con un filo di olio e un pizzico di sale
qualche cucchiaino di robiola (o altro formaggio a piacere)

olio extravergine del Garda (o comunque un olio leggero e delicato)
aceto balsamico (non le schifezze in creme del super eh? Quello vero!)
fiocchi di sale


Preparazione

...ma che davvero? :D

Tostate in un pentolino antiaderente i pinoli, levateli una volta pronti e tostate i dadini di pane con un filo d'olio e un pizzico di sale.
Condite l'insalata con olio ed aceto balsamico, cospargete con pinoli e pane in superficie e depositate qua e là qualche ciuffo di robiola (o formaggio delicato equivalente).

insalata 003


Con questa insalata partecipo al contest di Aboutfood

3 giugno 2010

Di esperimenti riusciti...

quiche 9

Questo è uno di quegli esperimenti che superano alla grande la prova assaggio.
Ormai la farina di grano arso è passata in moltissimi splendidi blog (da Lory, una ricetta su tutte, da Lydia, da Cibou, loro son quelle che ricordo bene, ma suppongo ce ne siano molte altre ;)), ed ho avuto la fortuna di imbattermici anch'io.
In verità il prezioso sacchetto di farina giace in dispensa da fine febbraio, dono proprio di Lory: il timore reverenziale verso questo ingrediente me l'ha fatto accantonare fino ad oggi, quando ho deciso che era giunto il momento di osare.
Oddio, osare: prima ho consultato proprio Lory, perché non avendo un'idea del sapore della farina non volevo abbinarci ingredienti "sbagliati".
Una volta avuto il nulla osta sulla combinazione scelta mi sono buttata.
Che dirvi?
Davvero ne è uscito qualcosa di molto particolare, molto saporito, molto piacevole e secondo me anche molto carino e colorato.
Se foste curiosi di provare questa farina qui potete trovarla ;o).
Ed ora....Ricetta!

quiche 6

QUICHE DI GRANO ARSO CON ASPARAGI E BOTTARGA

Per una quiche da circa 20 cm di diametro

per la pâte à quiche (modificata da quella di Felder)

160 gr di farina 00
40 gr di farina di grano arso (vi sembrerà poca forse, ma ha un sapore davvero molto deciso e persistente)
5 gr di sale
90 gr di burro
1 uovo
20 gr di acqua

per il ripieno

500 gr di asparagi verdi (da pulire)
2 uova
120 gr di panna
50-100 gr di latte
bottarga di muggine a piacere
sale, pepe bianco


Preparazione

Per prima cosa si prepara la pâte à quiche, in modo da poterla lasciare in frigo a riposare mentre si procede col resto della ricetta.
Mettete in una ciotola le farine, il sale ed il burro freddo a tocchetti ed iniziate a pizzicarlo con le dita, fino ad ottenere un composto bricioloso.
A quel punto unite l'acqua e l'uovo, ed amalgamate quel tanto da rendere in tutto omogeneo, senza lavorare l'impasto più del necessario.
Io ho proceduto facendo impastare la planetaria, inserendo gli ingredienti nello stesso ordine.
Fate una palla con l'impasto, l'ho avvolta nella pellicola e l'ho "dimenticata" in frigo.

Collage di Picnik

Ora si può pensare al ripieno.
Eliminate la parte più dura del gambo degli asparagi, tenete da parte le punte.
Lavate bene il tutto, poi fate a rondelle i gambi ottenuti.
Tuffateli in acqua bollente salate e portateli a cottura.
A questo punto scolateli, metteteli in un contenitore adatto all'uso del minipimer, aggiungete circa 50 gr di latte, o comunque il minimo indispensabile per riuscire a frullare tutto, ottenendo una purea di asparagi.
Lessate anche le punte e tenetele da parte.
Una volta che la purea sarà fredda aggiungeteci le uova e la panna ed amalgamate bene il tutto, regolate di sale e pepe.

Preriscaldate il forno a 200°, ed imburrate la teglia in cui metterete la quiche.

Recuperate l'impasto dal frigo e stendetelo quel tanto da rivestire lo stampo scelto: bucherellate il fondo, mettete qui e là le punte di asparago, grattugiate a piacere quanta bottarga desiderate e versateci sopra, delicatamente, il composto di uova ed asparagi.

quiche 4

Infornate nella parte centrale, abbassando subito la temperatura a 180° e cuocete per circa 25 minuti: io ho poi abbassato a 160° ed ho proseguito per altri 10, perché ho usato uno stampo leggermente più piccolo della misura ed avevo molto liquido da far cuocere.
Comunque tenete d'occhio la quiche: il ripieno dovrà essersi rassodato ma non fatelo asciugare troppo. Sullo stampo giusto una mezz'ora dovrebbe essere il tempo esatto.
Fate raffreddare, e prima di servire spolverizzate con altra bottarga grattugiata, a piacere.

Collage di Picnik

30 maggio 2010

Idea velocissima...

insalata patate 4

Come accennavo nei post precedenti, ultimamente poca voglia di esperimenti particolarmente elaborati: è un periodo di piatti ultra collaudati od eventualmente di esperimenti che siano estremamente rapidi e semplici da seguire.
Sono già entrata in modalità estate, dove il caldo spossa e la voglia di stare ai fornelli ne l mio caso si affievolisce moltissimo.
Qualche sera fa mi sono ritrovata con patate, asparagi e cipollotti che richiedevano un utilizzo immediato, pena l'orrendo destino di passare direttamente dal frigo (tranne le patate, che arrivavano dalla dispensa :)) alla pattumiera: sia mai!
Avevo una mezza idea di farci una bella frittata ricca, ormai avevo deciso.
Ho un po' di tempo, decido di gironzolare tra i blog che seguo volentieri e che ultimamente sto un po' trascurando causa impegni.
Passo da lei e...di colpo dimentico la mia frittata!
Leggo gli ingredienti, ho tutto (tranne l'aceto di mele, ma vado senza paura con quello di vino bianco): mia!
Ma quanto mi sono piaciuti gli asparagi in insalata così, con le patate? Ed il cipollotto e l'aceto, a dare quello sprint al gusto? Buonissima, veloce, facilissima: se anche voi iniziate ad impigrirvi o avete poca voglia di piatti complicati...Sapete già che sto per consigliarvi di fare... ;)
Qui trovate la ricetta di Claudia, io ve la riscrivo di seguito con le mie (micro) modifiche tra parentesi.

insalata patate 1

INSALATA DI PATATE ED ASPARAGI CON SALSA ALLO YOGURT E CIPOLLOTTI

Ingredienti per 4 porzioni:

4 patate grandi
1 mazzo di asparagi
1 cipollotto fresco (
io ne ho usati 2)
yogurt greco 1 vasetto
aceto di mele (
ho usato quello di vino bianco)
aneto (
ho usato prezzemolo)
olio evo
pepe nero (
pepe bianco nel mio caso)



Preparazione


Pulite le patate e tagliatele a rondelle di circa mezzo centimetro.
Pulite gli asparagi e tagliateli a pezzettoni.

Cuocete le patate al vapore, e quando mancheranno circa 5 minuti alla fine della cottura aggiungete gli asparagi (se non siete sicuri dei tempi fate che cuocere le patate e poi in un secondo tempo cuocete gli asparagi: in ogni caso le verdure dovranno essere fredde, quindi potete anche far così ;)).
Scolare le verdure e lasciarle completamente raffreddare.
Affettate il cipollotto ed il prezzemolo, conditeli con l'aceto a piacere, dell'olio, sale e pepe. 

A questo punto aggiungete lo yogurt alle cipolle e mescolate bene. 
Versate la salsa sulle verdure ormai fredde e servire.