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25 settembre 2009

Una tira l'altra...

Questo fine settimana avevo intenzione di farmi tentare dalla splendida torta di mandorle di Alex: quando l'ho vista me ne sono follemente innamorata.
Poi però mi è venuto in mente che l'idea originaria del dolce della domenica per questa settimana era la realizzazione di tartellette di frolla.
Ho messo da parte quella ricetta (ma non so per quanto, perchè quel dolce mi ispira moltissimo) e mi sono dedicata alle tartellette.
L'idea era di fare una crema morbida e profumata agli agrumi. Di realizzare lemon e lime curd non avevo voglia, però mi è venuto in mente che avrei potuto usare le scorze di limone e lime per aromatizzare una crema pasticcera.
Avevo diversi lime in frigo, così la scelta è caduta su di loro.
L'idea è stata assolutamente vincente: da oggi in poi userò sempre la scorza di lime per aromatizzare la pasticcera con profumo di agrumi.
L'aroma delicato e fruttato era ancora più gradevole di quello del limone, e stava una meraviglia con frutti di bosco e uva fragola usati per finire le tortine.
Per le dosi della crema pasticcera sono invece partita da quella di Paoletta, usando latte al posto della panna e scorza di lime anzichè vaniglia (ed aumentando di un nulla la farina).
L'ho scelta perchè non volevo una crema troppo ricca, e questa avendo uova intere anzichè tuorli mi è parsa più morbida.
Un velo di confettura di uva fragola (o di lamponi, se non avete quella di uva fragola) alla base della tortina, frutta e confettura di albicocche per glassarla hanno completato il dolce.
Non avevo mai usato l'uva fragola nelle torte di frutta: pazza scatenata! E' veramente deliziosa.
Con queste dosi ho ottenuto 36 tortine da 6 cm di diametro.

NdA: è possibile realizzarle anche in versione gluten free, sostituendo la frolla con frolla di riso ed usando la maizena al posto della farina nella realizzazione della crema.

frutta

TORTINE ALLA FRUTTA CON CREMA PASTICCERA AL LIME

Ingredienti per 36 tortine, diametro 6 cm

per la frolla (versione gluten free con frolla di riso)

300 gr di farina 00
150 gr di burro
90 gr di zucchero a velo
2 tuorli
scorza di un limone
2 cucchiai di acqua (se necessari)

per la crema pasticcera al lime

500 gr latte
scorza di 2 lime
2 uova intere
45 gr di farina (maizena per la versione gluten free)
150 gr di zucchero

per guarnire

frutti di bosco a piacere (io ho usato 150 gr di mirtilli, 250 gr di ribes e non so quanta uva fragola - direi 300-400 gr -. Non ho usato more e lamponi solo perchè non li ho trovati, ma se li trovate comprateli senza alcun indugio)
confettura di uva fragola o lamponi q.b
confettura di albicocche per glassare la frutta q.b


Preparazione

La sera precedente ho preparato la crema pasticcera e la frolla.
Per la frolla.
Preparo la frolla unendo gli ingredienti in un ordine diverso dal solito, perchè trovo che così facendo sia molto più semplice da manipolare.
Parto da burro e zucchero, mescolo fino ad avere una crema, poi aggiungo l'uovo e un cucchiaio di acqua. A quel punto unisco la farina e mescolo bene: se serve aggiungo altra acqua.
Quando ottengo un composto omogeneo faccio una palla (a dire il vero anzichè la palla faccio una sfoglia, nel senso che stendo un po' la pasta ad uno spessore di 3-4 cm, così torna a temperatura ambiente più velocemente e riesco a stenderla meglio col mattarello), chiudo con carta pellicola e la metto in frigo fino al mattino seguente.
Per la crema pasticcera, metto il latte a scaldare con la scorza di lime, porto quasi a bollore e spengo. Lascio in infusione finchè non è freddo, in modo da ottenere il massimo del profumo dalla scorza.
Intanto in una ciotola unisco le uova con farina e zucchero e sbatto bene il tutto. Una volta freddo il latte, lo unisco al composto di uova, poi rimetto tutto nel pentolino passando attraverso un setaccio, così da eliminare le scorze ed eventuali grumetti di uovo.
Porto a cottura la crema (circa 10 minuti) e quando è pronta la verso in una ciotola ben fredda e metto sulla superficie (proprio a pelle della crema) la pellicola (quella da microonde): così facendo non mi creerà quella pellicina fastidiosa.
Una volta a temperatura ambiente metto in frigo.

La mattina seguente ho steso la frolla piuttosto sottile, ho ricavato dei dischetti che ho posizionato nello stampo (io ho comprato al Lidl uno stampo da 12, tipo quelli da muffins ma coi bordi più bassi), bucherellati con una forchetta, rivestiti di carta alu, messo dei fagioli secchi e infornato a 180° per una cottura in bianco. Nel mio forno sono stati 9 minuti, poi ho levato la carta ed i fagioli ed ho rimesso in forno altri 2 minuti a far asciugare bene la base.
Ho proceduto così fino a finire la frolla.
Si fanno raffreddare bene i gusci di frolla, poi con delicatezza si spalma sul fondo dei gusci un velo di confettura di uva fragola (o lamponi, o frutti di bosco, more, mirtilli, ribes...), si mette un cucchiaino colmo di crema pasticcera e la frutta.
Faccio leggermente intiepidire la confettura di albicocche in un padellino antiaderente, allungandola con un paio di cucchiai di acqua per renderla più fluida. A quel punto ci spennello la frutta, in modo da glassarla, renderla lucida ed allungarle anche un po' la "vita".

frutta3

31 commenti:

  1. Eh si direi sono proprio uno tira l'altro ...che delizia!

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  2. Che spettacolo, sono stupende a guardarsi e son certa anche buonissime. Mai fatte prima o poi proverò. Complimenti. Buon giornata.

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  3. Se non ho capito male questo era il dolce per la domenica!!! Ma mi chiedevo....ci arrivano fino a domenica queste piccole delizie???? baci

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  4. ci credo che uno tira l' altro..sono davvero fantastiche..!baci

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  5. Io non resisterei proprio fino a domenica!!!Ma come fai?...Ottime, buona la dritta del lime!
    Ciao un abbraccio

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  6. Lauretta&Mary: in realtà erano i dolcetti per questa domenica passata, il post mi era rimasto in stand by ;)

    Marifra: vedi risposta qui sopra ;P

    @ tutte: grazie ragazze, buon weekend a tutte voi!

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  7. Ciao! splendide queste tortine!!
    eh si..una tira proprio l'altra! poi le pastine alla frutta son le nostre preferite! quando ci inviti per merenda allora??!
    baci baci

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  8. che tortine fantastiche sembrano quelle che si trovano in pasticceria!
    Bravissima
    Un bacione e buon fine settimana
    fra

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  9. sono davvero stupende!!!Bisogna mangiarle dispari come i confetti??:O)))

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  10. Perfette queste meravigliose tortine, quasi un peccato addentarle...

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  11. wow...che meraviglia tesoro..io ti sponsorizzerei per un libro di cucina..sei troppo brava...sono andata a vedere la torta di mandorle dall'altra parte...se la riproduci, io corro da te!!!!!!!

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  12. no dico..la pianti di stuzzicare le mie papille gustative in modo così violento? :))))

    p.s. ma quando mi dai qualche lezione di fotografia? ;)))

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  13. Si presentano benissimo!
    L'idea della cream al lime mi piace particolarmente. Ne mangerei anche io una dietro l'altra... MMMH!

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  14. Manu e Silvia: anche oggi se volete! :)

    Fra: grazie mille, anche te!:)

    Marta: io, nel dubbio, ne ho mangiate finchè la pancia non ha reclamato...però non le ho contate ;P

    Simo: in effetti dispiaceva un po'...ma solo un po' :)

    Sononera: mmmmm, mi piacerebbe ma chi vuoi che compri il libro mio con le meraviglie che ci sono in giro? Per la torta..Se passi la metto su anche adesso!

    CInzietta: IO lezioni di fotografia??? Ma va là! Però con questo complimento ti sei guadagnata una vassoiata colma di tortine :)

    Elisa: le tortine di frutta sono proprio irresistibili! ;)

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  15. Mamma mia...io non resisterei!! Ne voglio una! ( ma pure due eh..) baci

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  16. Bellissime e golosissime, queste tortine!!!!!!
    Bella l'idea di glassare la frutta con la marmellata di albicocche.
    Ho scoperto una cosa nuova molto utile!!!
    Grazie!!!!

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  17. deliziose!!! le foto parlano da sole!! baci e buon fine settimana!!

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  18. praticamente degne da esposizione di pasticceria....Baci

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  19. Oltre ad essere sicuramente buonissime, ti sono venute davvero molto bene...
    Baci

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  20. Le faccio spesso anch'io, anche se non amo molto i dolci di frutta...ma vedo che spariscono veloci lo stesso...che dire uno tira davvero l'altro...buoni i tuoi con la crema al lime....ciao

    ..ti segno tra i miei giretti, spero ti faccia piacere...

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  21. lalu: vero :)

    Laura: meglio abbondare, mi pare giusto ;P

    Stefi: mi fa piacere esserti stata utile. Buon fine settimana :)

    Katty: grazie mille, anche a te! ;)

    Micaela, Elena, Valentina: troppo buone, grazie ;)

    Elisa: certo che mi fa piacere, scherzi? ;) Buona serata :)

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  22. La preparazione della frolla e della crema la sera prima è stata solo per comodità tua o è proprio voluta per la miglior consistenza dei preparati?

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  23. Virò: entrambe le cose direi.
    La frolla, come tutte le paste al burro, necessita di riposo in frigo una volta impastata. E la crema, dovendo finire sulle tartellette, è meglio che sia fredda anch'essa per non rovinare il guscio col calore.
    Quindi diventa una questione di comodità poterlo fare la sera prima con calma, e poi cuocere le tortine e assemblarle il giorno seguente.
    Quando faccio dolci di questo genere (gusci e creme fredde)mi anticipo sempre, perchè poi sembra veloce il resto della preparazione, ma tra stendere, ritagliare i dischetti, rivestire gli stampi, cuocerli, falli freddare, farcirli, guarnire con la frutta e glassarli... è luuuuunga, soprattutto se l'impasto è tanto! Quindi anticipare quello che si può in questi casi è utile e anche funzionale alla riuscita della preparazione.
    E dopo sto commento infinito, ti lascio prima che mi insulti ;)

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  24. che provetta pasticcera! complimeti, queste tartelette sono magnifiche

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  25. un "una tira l'altra" meglio delle caramelle direi! oppure meglio delle ciliegie, come vuoi :) sono così belle che credo sarebbe assai difficile resistergli. Bellissima l'idea della crema pasticcera al lime!

    ah gli stessi stampi li ho anche io sai?? presi proprio alla Lidl! coi bordi bassi.. che in teoria erano da "pizzette" ahahah :D ma quali pizzette e pizzette.. io ci ho fatto di tutto tranne che quelle!

    Comunque.. è davvero un'ottima preparazione, l'ho letta per ben benino e mi è piaciuta moltissimo. La base di confettura, poi la crema al lime, i frutti e infine una glassatura golosa (altro che gelatina!).. sono divine, non so perché ma mi hanno colpito tantissimo. Si potrebbe pensare anche a della frolla speziata.. hm.. mi hai fatto venire una certa idea :D dammi solo un consiglio, poi ti dico dell'ideuzza :D come rendere la crema pasticcera... una simil gelatina? Si potrebbe provare con l'agar pensavo.. tu che dici? (giusto per non usare la gelatina alimentare!!). La cottura della crema non comporta l'ebollizione eh? No perché l'agar va fatto bollire per almeno 5 minuti.. quindi devo trovare un modo per farlo bollire con qualche liquido e poterlo unire a caldo (o almeno tiepido, sennò gelifica ovviamente, alla crema per poi metterla in frigorifero (coperta).
    Oppure potrei: mettere l'agar con il latte e la scorza e farlo bollire x 4/5 min...mettendone un po' di più della dose prevista perché evaporando diminuirebbe la quantità. Poi quando si intiepidisce passo al colino altrimenti le scorze gelificano nel latte :) che, tanto, col la bollitura leggermente prolungata, il sapore delle scorze viene rilasciato comunque già abbastanza..

    ultima cosa: che cos'è la carta ALU ?? O_o mi sento ignorante.. :(

    scusa per tutto sto monologo!

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  26. Ciao!
    Ti scrivo perché ho il tuo blog nel mio blogroll…da ieri ho cambiato l’indirizzo del mio blog .
    Se sono nel tuo blogroll o ti facesse piacere aggiungermi ora, il mio nuovo indirizzo è
    http://nellacucinadimartina.giallozafferano.it/
    Spero di farti cosa gradita con questo mio messaggio. Buon inizio settimana!
    Martina

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  27. Micol, Chiara: grazie :)

    Fiordivanilla: stampini Lidl, ebbene sì! Ne ho uno proprio dietro casa, ogni tanto mi faccio tentare. Quello stampo però è davvero comodo, anche perchè dovendo fare più di un'infornata si raffredda abbastanza velocemente.
    Per la glassa: non mi piace glassare la frutta con la gelatina, preferisco di gran lunga la confettura (o gelatina) di albicocche in effetti. :)
    Per "gelatinizzare" la crema: in effetti no, questa non puoi farla bollire altrimenti impazzisce. Si potrebbe provare a fare la crema, e magari a parte far bollire, che so, 70-80 gr della dose prevista con l'agar agar, e poi aggiungerlo alla crema soda.
    Oppure usare la gelatina alimentare, e metterla nella crema appena fatta, così che la gelatina si sciolga subito col calore.
    Il vantaggio della gelatina alimentare in questo caso è che non necessita dell'ebollizione come l'agar agar...
    Che ti frulla per la testa? :)

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  28. Io adoro le crostatine di frutta! mmmh...devono essere ottime. Complimenti!

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